La Storia della massoneria Sammarinese

La Massoneria a San Marino ha esordito agli inizi del 1900, unico Fratello, a memoria era l'avvocato Giuseppe Forcellini, che frequentava Logge Italiane, Pesaro e Bologna, dove per alcuni anni ha svolto le funzioni di Segretario Comunale.

Negli anni cinquanta la Massoneria si arricchì di due nuovi Fratelli italiani, venuti in San marino per incarichi statali, Lucio Lucci, maestro di musica presso il Conservatorio di Pesaro e Direttore della Banda Militare di San Marino; e Oliviero Cappelli in qualità di Direttore dell'ufficio tributario.

Questi tre Fratelli erano quotizzanti presso la Loggia Garibaldi 145 all'Oriente di Pesaro.

Sempre negli anni cinquanta il numero dei Massoni di San Marino aumentò per l'ingresso di due giovani.

Negli anni sessanta e settanta altri giovani furono iniziati, alcuni presso la Loggia Garibaldi di Pesaro, altri presso la Loggia Europa di Rimini, gemmata dalla Garibaldi.

Nel Duemiladue furono innalzate le Colonne in San Marino all'obbedienza del G.O.I., tre Logge che il 6 aprile 2003, si riunirono nella Serenissima Gran Loggia di San Marino, per il lavoro e la volontà del Venerabilissimo Gran Maestro Federico Micheloni.