Notizie 2008

 

4 DICEMBRE 2008

 

Torna di attualità, a motivo delle indagini della procura di Salerno sulla procura di Catanzaro, la vicenda Why Not con la relativa serie di ventilate implicazioni in presunti collegamenti fra Repubblica di San Marino e Calabria.
Quando scoppiò il caso, per quanto riguarda San Marino, fra l’altro, si fecero i nomi della società Pragmata
e della fondazione Teresys. Allora si parlò di Gran Loggia di San Marino (e quindi di massoneria) o di Loggia di San Marino o, più prosaicamente, di Comitato d'Affari di San Marino, per la spartizione di fondi della Unione Europea che – chissà perché- sarebbero transitati appunto per la Repubblica di San Marino. Ma nulla emerse in concreto. Addirittura si cercò di coinvolgere la Cassa di Risparmio della Repubblica di San Marino, tirando in ballo qualche sua partecipata italiana. (fonte www.libertas.sm)

SINALUNGA
25 OTTOBRE 2008

 

Centenario morte DI Ezio Marchi: il Grande Oriente d’Italia
gli dedica Convegno

"La coccarda ritrovata. Ezio Marchi, veterinario, filantropo, massone” sabato 25 ottobre Teatro Ciro Pinsuti - Sinalunga (Siena)

Bianchi (Gran Maestro Aggiunto): “l’appartenenza alla Massoneria contribuì ad affinare le sue doti morali e ad accrescerne l’attenzione ai problemi dei proprio tempo”

Cento anni fa moriva Ezio Marchi. Al veterinario di Bettole, si deve uno dei maggiori studi scientifici sulla razza chianina. Marchi, socialista, fervente massone e scienziato appassionato, ispirò la sua opera al miglioramento della qualità della vita delle genti della Val di Chiana. Il suo sogno era quello di dare ai ceti più umili la possibilità di mangiare meglio, un po' di carne e latte, per avere condizioni di vita migliori. Fu uomo di grandi ideali e tentò di applicarli nella sua professione e al servizio degli altri.

"Marchi – sottolinea Massimo Bianchi, Gran Maestro Aggiunto del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani - seppe infatti coniugare la sua formazione filantropica, ispirata a ideali di giustizia e uguaglianza che traeva origine dai movimenti socialisti, con la sua appartenenza alla Massoneria dell’Italia postunitaria. Fu, infatti, iniziato alla Libera Muratoria nel 1893, a soli 24 anni, nella loggia “Francesco Guardabassi” di Perugia, una delle più antiche d’Italia, nella quale ricoprì anche l'incarico di oratore tra il 1899 ed il 1807. Proprio l’appartenenza alla Massoneria contribuì ad affinare le sue doti morali e ad accrescerne l’attenzione ai problemi dei proprio tempo”.

"La coccarda ritrovata. Ezio Marchi, veterinario, filantropo, massone” è il tema del convegno organizzato, dai Collegi dei Maestri Venerabili della  Toscana e  dell’Umbria  del Grande Oriente d'Italia  per celebrarne la figura. Il convegno si terrà sabato 25 ottobre prossimo alle 17, presso il teatro comunale “Ciro Pinsuti” di Sinalunga. Dopo i saluti di Maurizio Botarelli, sindaco di Sinalunga, e di  Stefano Bisi, presidente del Collegio dei Maestri Venerabili della Toscana, interverranno: Donatella Cherubini (università di Siena) su “Società e politica in Val di Chiana tra '800 e '900, il ruolo di Ezio Marchi massone e socialista”; Fulvio Bussani (presidente del  Collegio dei Maestri Venerabili dell'Umbria) su ”Marchi massone della Loggia Francesco Guardabassi all'Oriente di Perugina”; Riccardo Terrosi (presidente circolo Ezio Marchi di Bettolle) su “Marchi, Bettolle e la sua gente”; Pietro Bayeli (università di Siena) su “L'utopia di Marchi, mangiare meglio per un avvenire migliore”; Massimo Bianchi (Gran Maestro Aggiunto del Grande Oriente d'Italia) su “Ideali e lavoro per tradurre i sogni in realtà”. 

IVREA
25 OTTOBRE 2008

Massoneria e Alchimia
Castello di Pavone (Ivrea)

PRIMO Convegno Nazionale di Studi Alchemici

La Massoneria piemontese del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani ha in programma una importante iniziativa culturale: il primo Convegno Nazionale di Studi Alchemici organizzato, per sabato 25 ottobre  al Castello di Pavone (Ivrea), dal Collegio Circoscrizionale di Piemonte e Valle d’Aosta.

Il Convegno costituirà l’occasione per conoscere e approfondire i contenuti di quella che è una vera e propria arte: “arte regia”, oppure “arte divina”, così, infatti, viene definita l’Alchimia per il suo carattere sacrale, espresso attraverso termini e simboli spesso di difficile comprensione. Nel senso comune, essa è, invece, considerata come un'antica pratica  protoscientifica che combina elementi di chimica, fisica, astrologia, arte, semiotica, metallurgia, medicina, misticismo e religione.

“Compito della Massoneria – spiega il Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani, avvocato Gustavo Raffi - è anche quello di rielaborare e di arricchire, attraverso il linguaggio esoterico del simbolo e della ritualità, la spiritualità dell’essere umano. Spiritualità che non si esaurisce nella ripetizione di gesti antichi, ma che deve coniugarsi con il ruolo eticamente “attivo” che il Libero Muratore è tenuto ad assumere nei confronti di se stesso e dell’umanità”.

“Nel corso del Convegno – precisa il Presidente del Collegio del Piemonte e della Valle d’Aosta, dottor Marco Jacobbi, - il tema Alchimia verrà affrontato attraverso angolature di taglio storico, critico ed esoterico dai più grandi studiosi italiani di questa antica scienza che affonda le sue radici nella figura di Ermete Trimegisto. Questo importante evento per gli studiosi e per gli appassionati diventerà un appuntamento con cadenza biennale e, a partire, dal 2010, sarà articolato a livello internazionale”.

Il Convegno, moderato da Massimo Marra, si aprirà alle ore 9 con il saluto dello stesso presidente del Collegio piemontese, Marco Jacobbi. Seguiranno nel corso della mattinata gli interventi di Maurizio Barracano, “Buddahadharma ed Alchimia: tra ineffabile e cifrato”; di Carlo Paredi, “Alchimia: correnti filosofiche e sua attualità”; di Paolo Aldo Rossi, “I Greci e l’Alchimia”; di Giuseppe Sermonti, “Alchimia della fiaba: analisi chimica delle fiabe del focolare”; di Paolo Mottana, “Trasmutazione alchemica e operatività; di Cesare Pierbattisti, “Alchimia e Scienza tra il consapevole e l’inconsapevole”; di Alberto Cesare Ambesi, “Labirinto alchemico: il Dottor Faust” e di Anna Maria Partini “L’Alchimia: dal catechismo ermetico di H.Thèodor Tschoudy, all’insegnamento di Giorgio Tròn”.

Nel pomeriggio i lavori, moderati da Massimo Marra e da Francesco Indraccolo, riprenderanno con le relazioni di Mino Gabriele, “Linguaggi simbolici nell’Alchimia Occidentale”; Massimo Candellero, “La tradizione alchemica nel mondo Orientale”; Andrea de Pascalis, “Papa Giovanni XXII: tra storia e leggenda alchemica”; Grazia Marchianò, “Il risveglio delle potenze spirituali nell’esperienza mistica e visionaria in Eurasia”; Luciano Pirrotta, “Influsso alchemico nel pensiero di Julius Evola”; Maurizio Natoli, “La partitura musicale dell’Atalanta Fugiens, tra omissioni compositive e codici alchemici”.

I lavori del Convegno si concluderanno alle ore 18,30 con l’intervento del Gran Maestro Gustavo Raffi.

24 GENNAIO 2008

Gustavo Raffi, Gran Maestro del Grande Oriente d'Italia di Palazzo Giustiniani, che sabato 19 gennaio ha inaugurato a San Marino (Rovereta) un nuovo ‘tempio della Serenissima Gran Loggia della Repubblica di San Marino’, torna ad escludere che i massoni della Loggia di San Marino siano implicati in qualche modo nella indagine Why not.
Ha detto Raffi a Giampiero Valenza di La Tribuna Sammarinese: “c’è stato un periodo in Italia in cui tutto ciò che era oscuro e male era fascista, poi è apparso all’orizzonte Lucio Gelli per cui tutto il male assumeva le fattezze della massoneria, ma Gelli era uno dei maggiori nemici della massoneria”.
Già in precedenza Raffi per la indagine Why not, aveva ‘ufficialmente’ dichiarato che nella Repubblica di San Marino esiste soltanto una Gran Loggia Regolare, e che non ha niente a che fare con la “Loggia San Marino” citata in Why not sulla linea di quanto sostenuto dal Gran Maestro della Serenissima Gran Loggia della Repubblica di San Marino, Italo Casali.
(fonte www.libertas.sm)

19 GENNAIO 2008
 

SGLRSM

INAUGURAZIONE DEL TEMPIO

In data odierna si è svolta l'inaugurazione della nuova Casa Massonica della Serenissima Gran Loggia della Repubblica di San Marino.
La cerimonia si è svolta alla presenza del Gran Maestro del G.O.I. "Gustavo Raffi", e varie delegazioni provenienti da molti Orienti, italiani e stranieri.