Notizie 2007

 

21 NOVEMBRE 2007

Dopo l’uscita pubblica di ieri di Italo Casali, Gran Maestro della Serenissima Gran Loggia di San Marino, che esclude il coinvolgimento della sua organizzazione nell’indagine Why not, oggi è la volta di un’altra smentita.
La Tribuna Sammarinese pubblica una lettera di “Francesco Brigante, il Maestro Venerabile della Loggia Titano, Grande Oriente della Repubblica di San Marino ”, che a sua volta esclude la sua organizzazione dalla indagine Why not e polemizza con Casali fra l’altro su complicate questioni di regolarità e primogeniture massoniche.
Brigante conclude così la lettera a proposito di Why not e delle relative dichiarazioni di Casali: “a nostro avviso sarebbe stato opportuno comunicare alle Forze dell’Ordine nomi di persone e presunte attività illecite di cui si è a conoscenza, prima che questi rischino di sporcare e/o creare malintesi su associazioni dalle finalità nobili”.
(fonte www.libertas.sm)

20 NOVEMBRE 2007

Italo Casali, Gran Maestro della Serenissima Gran Loggia di San Marino, prende nuovamente posizione contro la ‘Loggia di San Marino’ di cui si parla nella indagine Why not portata avanti dalla Procura di Catanzaro.
Dichiara Casali in una intervista a La Tribuna Sammarinese che la loggia di cui si parla nella Why not “è una loggia non riconosciuta, che non appartiene alla massoneria regolare ”.
Nella stessa intervista interviene il “portavoce ufficiale” (senza nome) della stessa Gran Loggia di Casali per aggiungere: “la loggia al centro delle indagini è una loggia irregolare. Dentro ci sono personaggi italiani, affaristi senza scrupoli, persone che non hanno niente da condividere con i nobili ideali perseguiti dalla massoneria regolare”.
‘Questi personaggi’, secondo lo stesso portavoce, hanno scelto San Marino “per avere una copertura e per potere usare per i propri interessi personali il nome della massoneria sammarinese, magari riuscendo così ad ottenere più credito in Italia presso gli interlocutori con cui volevano fare affari”.
(fonte www.libertas.sm)

30 OTTOBRE 2007

Italo Casali, Gran Maestro della Loggia di San Marino, ha rilasciato una intervista ad Aldo Torchiaro, pubblicata oggi su Opinione.it.
Casali lamenta il fatto che sono piovute insinuazioni sulla Massoneria della Repubblica di San Marino senza che questa abbia avuto modo di difendersi nelle sedi opportune.
In particolare sulla vicenda Why noto Casali afferma: Siamo puliti e trasparenti ma nessun Pm ci vuole sentire.
A onor del vero nell'inchiesta Why not a volte si è parlato di "Gran Loggia di San Marino" o semplicemente di "Loggia di San Marino", a volte di "Loggia della Massoneria a San Marino", o anche di "Comitato d'Affari di San Marino" e di "Gruppo d'Affari di San Marino".
 

Una fantomatica “Loggia di San Marino”, curiosamente attiva a Catanzaro, ha tolto il sonno al pm De Magistris. Torna in tutte le carte dell’inchiesta, ora trasferita a Roma per la competenza del Tribunale dei ministri, con quel misterioso soggetto che tanto piace ai complottisti italiani: l’immancabile ombra nera della massoneria. L’inchiesta “Why not”, a dirla tutta, non è la prima a tentare di cavalcare il fantasma incappucciato. Solo per ricordare le ultime cronache giudiziarie, un altro idolo delle prime serate santoriane, il pm Woodcock da Lagonegro, aveva sollevato un polverone chiedendo al garante della privacy di acquisire in tutta Italia tutti i piè di lista di tutta la libera muratoria italiana. Una richiesta tanto fuori misura da non essere stata neanche presa in considerazione dall’autorità garante della privacy, che ha ricordato a Woodcock qualcuno tra i diritti fondamentali dei cittadini italiani, tra i quali quelli di libertà di associazione e di tutela della riservatezza garantiti dalla Costituzione.
Poco importano i precedenti, perché gli inquirenti si sono imbattuti in una serie di biglietti da visita, nell’inchiesta di Catanzaro, di presunti collettori di tangenti e di fondi neri: “Gran Loggia di San Marino”, si legge in ognuno di quei maldestri pizzini. In tanti si sono fregati le mani, convinti di avere trovato il sempreverde bandolo della matassa criminosa: una loggia massonica coperta. Che bello. Noi invece siamo andati a cercarla, questa Gran Loggia. San Marino si estende su un’area circoscritta, gli abitanti non arrivano a trentamila e tutti si conoscono, come in una qualunque cittadina della provincia romagnola che circonda il Monte Titano. La massoneria nella più antica repubblica d’Europa esiste da pochi anni: dal 2003. A darle vita, un gruppo di sammarinesi già affiliati al Grande Oriente d’Italia, decisi ad aprire (loro dicono: gemmare) un’obbedienza massonica nazionale, per piccolo che sia, nell’antico stato del Monte Titano. L’hanno chiamata Serenissima Gran Loggia proprio dal nome della Serenissima repubblica sammarinese. Il Gran Maestro, Italo Casali, risponde a “L’Opinione” per chiarire la sua posizione.
Si parla di una obbedienza irregolare, un vero e proprio “Comitato Affari Sporchi” legato alla massoneria sammarinese. Cosa ne sa? So che se si cerca su internet si trovano tre siti web relativi a tre diverse organizzazioni massoniche di San Marino. Noi della Serenissima Gran Loggia di San Marino però siamo sammarinesi radicati nel nostro territorio da sempre e, come obbedienza massonica regolare e trasparente, siamo rimasti sorpresi nell’apprendere dell’esistenza di queste altre due presunte associazioni massoniche.
Cos’è la massoneria a San Marino?
Una realtà piccola, controllata, regolarmente riunita con cadenza bisettimanale, le cui attività sono alla luce del sole. Puntiamo a mettere insieme non professionisti di successo, ma persone vere, che sono interessate a un percorso di studio e di riflessione laica, adogmatica, lontana dal potere materiale.
Come nasce la Gran Loggia di San Marino?
Nel 2003 noi aderenti al Grande Oriente d’Italia che risiediamo a San Marino abbiamo deciso di renderci indipendenti, e siamo stati riconosciuti subito come obbedienza massonica regolare sia dal Goi che dalla Gran loggia del distretto di Columbia, cioè da Washington.
Quanti siete?
Una cinquantina. Siamo tutti cittadini sammarinesi, per regolamento infatti possono aderire alla nostra organizzazione solo nostri concittadini attualmente residenti nella Repubblica.
Ci sono altri criteri di selezione per essere iniziati?
Essere uomini liberi e di buoni costumi; cioè privi di dogmi e di tabù mentali, di rigidità politiche e religiose, ma bisogna dimostrare anche, carte alla mano, di essere moralmente integerrimi e senza macchia. Chiediamo a tutti il certificato penale, quello dei carichi pendenti, il casellario giudiziale. Poi verifichiamo tutti i dati a nostra volta. Il processo di selezione, che noi chiamiamo tegolatura, prevede numerosi incontri conoscitivi, ed è piuttosto severo verso i curiosi. Solo pochi vengono ammessi, e mi creda, nessuno che sia interessato a fare affari oggi entra nella nostra Gran Loggia.
Neanche i politici?
Per regolamento non sono accettate persone che fanno della politica il loro mestiere.
E allora cosa pensate della fantomatica Gran Loggia coperta sammarinese di cui tutti parlano?
Pensiamo non esista. Non esiste cioè altra obbedienza massonica a San Marino, a parte la nostra, che sul territorio si articola in tre logge. Diciamo però che qualcuno deve essersi presentato da un notaio dicendo di voler aprire un’associazione massonica, senza avere alcun collegamento con il mondo della vera massoneria. E diciamo che questo notaio ha certificato l’associazione con il nome di Loggia di San Marino. Tutto qui.
Chi sarebbe stato? Lei conosce la situazione?
Non ero io il notaio in questione, e quindi non lo posso sapere. Ma si sono sentiti accenti napoletani e calabresi, in quello studio.
Persone provenienti da regioni del Sud qui a San Marino. Perché qui?
Secondo qualcuno è evidentemente un buon posto per fare affari, dove il segreto bancario è tutelato. Di fatto la nostra è una antica Repubblica con le sue leggi che qualche furbetto venuto da fuori tenta di aggirare. Così come quei millantatori tentano di aggirare gruppi di potere, banche, associazioni spacciandosi per emissari della “massoneria sammarinese”. Noi siamo quella massoneria e mi creda, non li conosciamo. Ma vorremmo tanto farlo. Qui a San Marino però non si fanno più vedere.
E la magistratura a lei queste cose le ha chieste? L’hanno mai convocata?
No. Tutti parlano della Gran Loggia di San Marino, anzi tutti ne straparlano. Però a noi nessuno ci invita in televisione, e nessun magistrato ci ha mai ascoltati in tribunale. Anche io lo trovo strano.
(fonte www.libertas.sm)

21 OTTOBRE 2007

Gustavo Raffi, Gran Maestro del Grande Oriente d'Italia di Palazzo Giustiniani, la più importante organizzazione massonica d’Italia, dice ai microfoni di San Marino Rtv: “mi sembra che ci sia un uso alquanto peregrino del nome Massoneria ”.
Dopo aver ricordato una cosa ovvia, che cioè la Compagnia delle Opere, tirata in ballo per l’indagine Why not, non fa parte della massoneria, Raffi precisa che nella Repubblica di San Marino esiste soltanto una Gran Loggia Regolare, e che non ha niente a che fare con la “Loggia San Marino” citata nella stessa indagine.
Riguardo alla Gran Loggia Regolare di San Marino, Raffi ci tiene ad affermare: “ Il primo Gran Maestro era stato due volte Capitano Reggente, un grande democratico. Noi rispondiamo con questi uomini ”.
(fonte www.libertas.sm)

13 LUGLIO 2007

Una Delegazione della S.G.L.R.S.M. ha partecipato alla tradizionale Cena Rituale a cielo aperto della R.L. Nathan di Pesaro che contava la presenza di circa 50 partecipanti.Il Gran Maestro Italo Casali, durante la coinvolgente manifestazione, ha ricordato ai Fratelli Italiani presenti che la Serenissima Gran Loggia della Repubblica di San Marino nacque nel 2003 per fronteggiare il pullulare nella Repubblica del Titano di squallidi affaristi che sotto le effige di Logge Massoniche Fasulle, ne oscuravano il buon nome: " Grazie alla lungimiranza del ns primo Gran Maestro Federico Micheloni e del Gran Maestro del GOI Gustavo Raffi - ribadisce Casali - decidemmo di costituire la Massoneria Regolare nella Repubblica di San Marino, proprio per evitare ciò che sta succedendo in questi giorni: quando individui appartenenti ad organizzazioni o associazioni "intoccabili" vicino al mondo cattolico vengono coinvolti in qualche indagine della magistratura e qualcuno decide di attaccarli, ecco che, come per incanto, spunta fuori il nome dalla Massoneria".

15 Giugno 2007

Una Delegazione Ufficiale della S.G.L.R.S.M. guidata dal G.M. Italo Casali ha partecipato ad una riunione Rituale a Pescara della R.L. "U. Cipollone". Tema della serata è stato il ricordo del famosissimo "Melchiorre Delfico", uomo molto caro ai cittadini della Repubblica di San Marino.

1 Giugno 2007

Il M.V. della R.L. "La Pigneta" all'Oriente di Ravenna e Direttore Scientifico della rivista "IRAM", esporrà una tavola su "Riti e Ritualità: dall'antico al presente" presso la casa massonica sammarinese 14 Maggio 2007 Una Delegazione Ufficiale della S.G.L.R.S.M. guidata dal G.M. Italo Casali ha partecipato ad un riunione rituale a Bologna della R.L. "Risorgimento VIII Agosto". Tema della serata "Il ricordo del Ven.mo Gran Maestro Federico Micheloni"

11/13 Maggio 2007

Una Delegazione Ufficiale della S.G.L.R.S.M. guidata dal G.M. Italo Casali ha paertecipato, nella neonata Repubblica di Montenegro, alla Costituzione della Gran Loggia di Montenegro insieme a numerose altre Delegazioni di Grandi Logge Regolari del Mondo.

15 Aprile 2007

V° Gran Loggia della Serenissima Gran Loggia della Repubblica di San Marino. Il V° Convegno Annuale della Gran Loggia 2007 della S.G.L.R.S.M. e la successiva cena di Gala, si son tenute presso i saloni del palazzo dei Congressi Kursaal, sito in viale Kennedy (San Marino), alla presenza di numerose Delegazioni di Grandi Logge Estere e di molti Rappresentanti di Logge Italiane del Grande Oriente d'Italia. E' stata gradita la presenza dei G. M. Onorari della S.G.L.R.S.M. tra i quali il G.M. del Grande Oriente d'Italia Gustavo Raffi, ed il Segretario della Conferenza Mondiale delle Grandi Logge Regolari del Mondo, Thomas Jackson. Durante la Cerimonia, è avvenuta anche l'installazione ufficiale del nuovo Gran Maestro della S.G.L.R.S.M. Italo Casali e della sua Giunta.