Gli antichi doveri

SGLRSM

V° DELLA CONDOTTA DELL'ARTE NEL LAVORO

Tutti i Muratori devono lavorare onestamente nei giorni di lavoro, onde possano vivere decorosamente nei giorni di festa; e il tempo stabilito dalla legge del Paese, o confermato dal costume, deve essere osservato.

Il pił esperto dei Compagni d'Arte deve essere scelto o nominato Maestro, o sovraintendente del lavoro del committente,; deve essere chiamato Maestro da coloro che lavorano sotto di lui,. Gli uomini dell'Arte devono evitare ogni cattivo linguaggio e non chiamarsi fra loro con alcun nome spregevole ma Fratello o Compagno; ed essere cortesi fra loro sia dentro che fuori dalla Loggia.

Il Maestro, conscio della sua abilitą, condurrą il lavoro del committente nel modo pił ragionevole e lealmente impiegherą le sostanze di questi come se fossero le sue proprie; nč darą ad alcun Fratello o Apprendista un salario superiore a quanto realmente merita.

Sia il Maestro che i Muratori riceventi il loro giusto salario devono essere fedeli al committente ed onestamente compiere il suo lavoro, sia a misura che a giornata; non debbono lavorare a misura quando č ancora usanza lavorare a giornata. nessuno deve manifestare invidia per la prosperitą di un Fratello, nč soppiantarlo o fargli togliere il suo lavoro se egli č capace di compierlo; nessuno puņ finire il lavoro di un'altro per l'utile del committente, se non ha piena coscienza dei progetti e dei disegni di colui che l'ha cominciato.

Quando un Compagno d'Arte č scelto come Sorvegliante del lavoro sotto il Maestro, egli deve essere leale sia con il Maestro che coi Compagni, deve accuratamente sorvegliare il lavoro nell'assenza del Maestro a beneficio del committente; ed i Fratelli devono obbedirgli. Tutti i Muratori impiegati riceveranno il loro salario docilmente, senza mormorazioni e senza ribellioni, e non lasciare il Maestro fino a che il lavoro sia compiuto.

Un Fratello pił giovane deve venire istruito nel lavoro per impedire che sprechi materiale per inesperienza e perchč si ingrandisca e si mantenga nell'amore fraterno. Tutti gli arnesi usati nel lavoro devono essere approvati dalla Gran Loggia.

Nessun lavorante deve essere adibito a lavori propri della Muratoria nč i Liberi Muratori potranno mai lavorare con coloro che sono non liberi, senza una urgente necessitą; nč essi possono insegnare ai lavoranti ed ai Muratori non accettati, come devono insegnare a un Fratello o Compagno.